Blog powered by TypePad

July 2008

Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Avvertenze:

  • Disclaimer:
    Gli interventi e i contenuti di questo blog non costituiscono e non devono essere interpretati come consigli o pareri legali. L'autore scrive a titolo personale e nell'ambito di proprie ricerche e sperimentazioni. Le opinioni espresse non sono in alcun modo riconducibili alle affiliazioni professionali/istituzionali del medesimo o alle opinioni che il medesimo esprime nell'ambito dei propri ruoli/cariche che possono essere del tutto diverse da quanto qui riportato. E' fatto pertanto particolare divieto di riportare qualsivoglia post in associazione con il ruolo o la carica ricoperta dall'Autore. Sono benvenuti tutti i contributi purche' animati da spirito costruttivo o, comunque, di amichevole scambio di idee scientifiche.
  • Regime di licenza:
    Questo weblog e' i suoi contenuti sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 2.5 Attribuzione NonCommerciale NonOpereDerivate per maggiori informazioni vedi www.creativecommons.it

« Blogs, FAQs, answers | Main | La Cassazione e i modchip »

August 20, 2007

Rapporto sulla IPTV

Back to work (o quasi, da dove sono sono collegato via modem analogico!!).
Prima di partire per le vacanze ho coordinato con Robert Castrucci dell'ISIMM un corposo rapporto sulla IPTV per la Fondazione Ugo Bordoni.
Invito chi volesse saperne di piu' sull'argomento a leggerlo e, eventualmente, a fornire feedback.

E' pubblicato a http://www.fub.it/?modulo=Apprdet&ident=83

Ciao,

E.

TrackBack

TrackBack URL for this entry:
http://www.typepad.com/t/trackback/2128268/20964377

Listed below are links to weblogs that reference Rapporto sulla IPTV:

Comments

Analisi ponderosa, ma niente affatto noiosa (anzi, estremamente interessante).

Una sola sottolineatura, tra i tanti concetti illustrati.
Pag. 130 (si parla di Joost):
"(omissis)... più spettatori utilizzano il Client, migliore è la
qualità del servizio, perché con tanti trasmettitori sparsi nella rete si scarica più
velocemente (finchè c’è banda a disposizione) e si hanno maggiori garanzie di stabilità del servizio".

Finché c'è banda a disposizione. Con la rete che ci troviamo ad utilizzare oggi il problema è molto serio e vincolante per lo sviluppo della IPTV.

Ciao Dario,

mi fa piacere che ti sia piaciuta, il merito e' ovviamente del gruppo di lavoro tutto.
Sul tuo commento la mia opinione e' questa:
tutto dipende dal software.
Esistono hard disks che possono fare da cache e ottimi meccanismi di compressione.
Quello che ci dobbiamo togliere dalla testa e' che IPTV sia one-to-many video su IP, live.
Per quello non c'e' banda.
(e, inoltre, esiste una cosa che si chiama TV via sat, o etere che funziona piuttosto bene).
Se ragioniamo di trasmissioni on demand con tecnologia peer-to-peer, la banda segue logiche diverse da quelle tradizionali.

Ciao,

Eugenio

Post a comment

If you have a TypeKey or TypePad account, please Sign In