Manifesto del Partito Pirata Svedese (english) , ha preso il 7% alle elezioni europee.
Si tratta di un distillato "politico" di argomenti che e' possibile rinvenire in moltissimi recenti manuali e saggi di diritto d'autore.
Leggendolo non da l'impressione di venire da un partito (o meglio un movimento) che inneggia alla libera pirateria. Esso propone una sua ricetta per innovare le regole sul diritto d'autore e sulla proprietà intellettuale rendendole meno gravose per chi opera in rete.
Una proprieta' intellettuale con meno regole, ma comunque con regole.
La sede europea per una tale campagna e' la sede naturale e, in questo senso, le proposte avanzate non devono essere sottovalutate.
Personalmente non le condivido interamente. Ritegno che alcune siano "proposte manifesto", ma condivido il presupposto che occorra portare maggiore equilibrio nel rapporto tra titolari dei diritti ed utilizzatori dei contenuti, a beneficio sia degli uni che degli altri.
Sottolineo comunque come sia stato dimostrato che e' possibile organizzare il consenso intorno al tema proprietà intellettuale: un fenomeno estremamente interessante e che merita ogni attenzione.
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